La catena del freddo: sicurezza di integrità e freschezza nella movimentazione della frutta

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Il fatto che un particolare tipo di frutta (anche esotica) o di verdura sia disponibile “fuori stagione” non desta ormai più meraviglia. Le aspettative dei consumatori contemporanei sono orientate affinché qualsiasi genere di frutta debba essere non solo fresca e disponibile tutto l’anno, ma anche acquistabile a prezzi ragionevoli ed in perfette condizioni che ne garantiscano le qualità organolettiche e nutrizionali.

Parliamo dunque di quel particolare settore merceologico dei “prodotti di IV gamma”: si definiscono tali tutti quei prodotti ortofrutticoli freschi (frutta, verdura ed ortaggi) sottoposti a processi tecnologici atti a garantirne qualità e sicurezza.

I prodotti di IV gamma sono costituiti principalmente da materia prima fresca, ma talvolta, ad essi possono essere aggiunti ingredienti non freschi.

La qualità e la sicurezza di questi prodotti vengono garantite seguendo scrupolose pratiche di lavorazione quali: il pieno rispetto delle norme igieniche e di sicurezza, la selezione, la cernita, il lavaggio e l’asciugatura dei prodotti, ed il rispetto della cosiddetta “catena del freddo”.

La catena logistica refrigerata, altrimenti detta catena del freddo è definita dal Nuovo Dizionario Internazionale del Freddo edito dall’ International Institute of Refrigeration: “la continuità di mezzi impiegati in sequenza per assicurare la conservazione a bassa temperatura di derrate deperibili dalla fase di produzione al consumo finale”.

L’utilizzo della catena del freddo per la conservazione della frutta presenta il vantaggio di preservare il prodotto fresco, anche per un periodo di tempo prolungato, senza alterarne il valore nutrizionale ed organolettico.

Le fasi della catena del freddo, sotto il punto di vista strettamente tecnico, sono sintetizzabili così:

  1. la conservazione del prodotto appena raccolto con eventuale abbattimento rapido della sua temperatura tramite pre-refrigerazione
  2. la lavorazione del prodotto in ambiente refrigerato
  3. lo stoccaggio in magazzini frigoriferi presso il produttore
  4. il trasporto dai centri di produzione ai magazzini frigoriferi di deposito
  5. lo stoccaggio presso i magazzini frigoriferi di deposito
  6. la distribuzione ai centri di distribuzione e vendita
  7. la conservazione presso i punti vendita in appositi banconi ed armadi refrigerati
  8. il trasporto dai punti vendita al luogo di consumo
  9. la conservazione presso il consumatore all’interno di frigoriferi domestici, frigoriferi di centri di ristoro, etc.

Il trasporto di prodotti di IV gamma via mare costituisce oggi una parte importante della catena del freddo: esso è infatti particolarmente adatto per la movimentazione di grandi quantità di frutta stagionale, non stagionale ed esotica.

Terminal Frutta Srl assicura tutte le attività funzionali o di supporto alle fasi che vanno dallo scarico della nave, passando per il magazzinaggio refrigerato, il continuo controllo qualita sulla merce e sulle caratteristiche ambientali adeguate, la riorganizzazione delle scorte, fino ad arrivare alla consegna dei prodotti al domicilio del destinatario delle merci a mezzo gomma.

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